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10/03/2010
'Asparagi&Vespaiolo' Comunicato Stampa

BENTORNATO, ASPARAGO!

Si apre la stagione dell’unica Dop del territorio.

Tra iniziative, leggende e molte serate a tema

10/03/2010 - Dici primavera, dici asparago. A Bassano e dintorni è così. Per festeggiare l'arrivo ormai imminente della stagione del "turione mbt shoes bianco", unica Dop del territorio, torna la rassegna enogastronomica "A tavola con l’Asparago bianco di Bassano DOP - Asparagi & Vespaiolo", che quest'anno è giunta alla trentesima edizione e coinvolgerà un centinaio fra ristoranti, trattorie e locali. Da Vicenza ad Asiago, da Castelfranco a Breganze, da Marostica a Recoaro, per un itinerario di degustazioni e serate di gala che renderà onore a una delle prelibatezze della nostra terra.

La tradizione vuole che l'asparago arrivi con San Giuseppe e se ne vada con Sant'Antonio. Dal 19 marzo al 13 giugno è lui a regnare sulle nostre tavole, con il suo tipico colore bianco, i fusti dritti e carnosi e il sapore delicato che sorprende sempre il palato. Giunto dall'Africa, secondo la leggenda, nella bisaccia di S. Antonio da Padova, che ne sparse i semi di ritorno da una visita al temutissimo tiranno Ezzelino da Romano, lo sparaso bianco ha trovato il suo habitat ideale nella zona compresa fra Bassano, San Zeno di Cassola e Rosà, e il terreno perfetto in quel miscuglio di sabbia e ghiaia portato dal Brenta nel corso dei secoli, rivelatosi condizione ideale per la sua crescita.

L'asparago non è solo simbolo di una cultura enogastronomica centenaria (compare, infatti, nei menù dei doge della Repubblica Veneta), ma diventa descrizione stessa della storia di Bassano, della sua terra, del suo fiume. Lo si può vedere anche dal marchio DOP di cui è stato insignito nel settembre 2007, e che riproduce, su sfondo verde, il tipico mazzo di asparagi bianchi, legati insieme non dalla tradizionale stroppa di salice, ma da una più originale formata dal profilo del Ponte vecchio di Bassano. Parlando di questo importante riconoscimento, il presidente del Consorzio dell'Asparago Bianco di Bassano, Piergiorgio Bizzotto, sottolinea come si tratti di «un motivo di vanto per noi coltivatori e appassionati dell'asparago. Essere dichiarato prodotto a marchio europeo, infatti, lo rende un unico, di nicchia, non assimilabile a nessun'altra varietà di nessun'altra terra».

È dunque con orgoglio che il Gruppo Ristoratori Bassanesi ha potuto dedicarsi agli ultimi preparativi di una rassegna che promette di essere ancora più ricca di eventi e di proposte da non mancare. La maratona dell'asparago prenderà ufficialmente il via il 9 aprile, per poi proseguire fino al 28 maggio con una serie di serate a tema e menù di degustazione che vedranno l'asparago bianco declinato in mille varianti, dai tradizionali asparagi e ovi sodi al superbo risotto, fino a stuzzicanti abbinamenti con carni e pesce di vario tipo. Il tutto annaffiato dal Vespaiolo DOC di Breganze, un vino bianco che, per la sua freschezza e la sua naturale acidità, rende perfetto l'accostamento con l'asparago e dà, assieme a esso, il nome da qualche anno alla rassegna.

E a coloro che temono una raccolta compromessa a causa delle grandinate che, lo scorso giugno, si sono abbattute sulla zona, il presidente Bizzotto risponde con ottimismo: «La stagione – ha detto infatti – sembra essere iniziata bene: i primi asparagi sono già spuntati e le tipiche punte a forma di matita fuoriescono di 3-4 centimetri. Poi i coltivatori lo sanno meglio di me: l'asparago è imprevedibile. Non si è sicuri davvero di come andrà la raccolta fino all'ultimo. È indubbio che le precipitazioni dell'estate scorsa siano state violente, ma ad essere stata colpita è soprattutto la parte aerea della pianta, non il cuore vero dell'asparago, sottostante, quello che la terra della sparasara protegge».

 

Alessandro Zaltron
Ufficio Stampa Veneto Marketing - tel. 0424 525856 - E-mail: press@venetomarketing.it



13/03/2010
'Asparagi&Vespaiolo' Comunicato Stampa

ASPARAGI DA GUINNESS!

Un centinaio i ristoranti per “Asparagi & Vespaiolo”:

chiesto l’inserimento nel famoso Libro dei record

13/03/2010 - Per gli amanti degli asparagi, quest'replica breitling anno le prospettive non potevano essere più rosee. La rassegna enogastronomica "Asparagi e Vespaiolo" si appresta a iniziare all'insegna non solo della qualità ma anche dell'abbondanza: un centinaio, infatti, sono i ristoranti che stanno già scaldando pentole e fornelli per quella che promette davvero di essere un'ottima annata.

"Abbiamo fatto cento". È lo slogan scelto dal Gruppo Ristoratori Bassanesi, promotore e organizzatore dell'iniziativa, per siglare questa trentesima edizione: se fino allo scorso anno, infatti, aveva aderito una quindicina di locali appartenenti esclusivamente al territorio del Consorzio di Tutela dell'Asparago, quest'anno, grazie alla collaborazione con la Fipe-Confcommercio provinciale, l'area coinvolta si estende a tutta la provincia di Vicenza, con una trentina di comuni coinvolti e un centinaio di ristoranti e chef già all'opera per offrire nei loro menù l’Asparago Bianco di Bassano D.O.P .

Numeri da record, dunque, che possono far entrare l'"Asparagi & Vespaiolo" nella storia della gastronomia. E quando si parla di primati, il pensiero corre subito al numero 184 di Drummond Street, Londra: è lì, infatti, che ha sede il Guinness World Records, ente conosciuto in tutto il mondo per la valutazione e la classificazione dei primati a livello internazionale. Ed è lì che gli organizzatori di "Asparagi & Vespaiolo" hanno inviato la domanda per stabilire il record di "Maggior numero di ristoratori aderenti a una rassegna enogastronomica a livello provinciale".

The Guinness Book of Records fu creato nel 1955 da sir Hugh Beaver, allora amministratore delegato della birra Guinness, a partire dal suo desiderio di sapere quale fosse l’uccello più veloce d’Europa. Il libro dei Guinness è pubblicato da allora in più di 100 Paesi e in 25 lingue, ed è una delle opere più vendute al mondo, attualmente disponibile anche in versione di gioco per computer. Parte dei record sono visibili sul sito ufficiale, visitato ogni mese da un milione di persone.

I presupposti per finire nel libro dei record ci sono tutti: se molte iniziative culinarie, in Italia, hanno contato centinaia tra organizzatori e responsabili, mai nessuna aveva visto così tanti ristoratori della stessa provincia incrociare i mestoli per dare vita a un'unica manifestazione a tema, con una proposta così ampia di eventi per un arco così prolungato di tempo (tutta la stagione dell'asparago!).

Insomma, il Gruppo Ristoratori Bassanesi non poteva festeggiare in modo migliore la ricorrenza del suo trentesimo compleanno. Ora non resta che attendere il tempo necessario agli uffici del Guinness World Records per esaminare la richiesta (tempo che, di norma, va dalle 4 alle 6 settimane). Qualora la domanda fosse accettata, ci sarebbe la possibilità di far arrivare direttamente da Londra un giudice incaricato di verificare la validità del record che, per regolamento, deve essere "dimostrabile, quantificabile e battibile".

 

Alessandro Zaltron

Ufficio Stampa Veneto Marketing - tel. 0424 525856 - E-mail: press@venetomarketing.it